MARZO 2006: PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UNA ASSOCIAZIONE CHIEDE LA COSTITUZIONE PARTE CIVILE!
Giovedì 16 marzo 2006, dopo il rinvio di febbraio, al Tribunale di Varese, di fronte al giudice penale Chiara Valori per la prima volta in Italia una Associazione di genitori (Papà separati dai figli-Varese) chiede la costituzione parte civile contro un genitore che ha impedito lungamente al coniuge non affidatario di frequentare il figlio.
Nel corso del procedimento penale per il reato di inottemperanza ed elusione del provvedimento del giudice circa il diritto dovere del genitore non affidatario di frequentare il figlio (art 388 cp) la Associazione chiede il risarcimento. “Si tratta infatti” spiega uno dei soci fondatori, il Pediatra Edgardo Marziani, “di un reato grave contro i diritti universali di ogni bambino alla bigenitorialità. Diritti per i quali noi ci battiamo e che sono riconosciuti dalla Convenzione di New York e, ora, anche dalla nuova legge sull’affido condiviso. Il genitore che si macchia di questi reati compie un attentato contro l’infanzia. È scientificamente dimostrato che i bambini che oggi sono alienati di un genitore, rischiano di essere gli psicopatici di domani: di qui l’interesse diffuso della società che sottende la richiesta di parte civile”. Richiesta purtroppo rigettata dal Giudice.
MAGGIO 2007: Luca Maranzana si reca, su invito, a Montecitorio per incontrare l'on.Santolini e dibattere le eventuali modifiche alla legge 54/06.
SETTEMBRE 2007: MINORE PARTE CIVILE!!
In data 28 settembre 2007 il Giudice Angela Minerva ha emesso presso il Tribunale di Varese una ordinanza destinata a mutare i destini di molti bambini.
Nell'ambito di un processo penale in cui si discuteva della inottemperanza al diritto-dovere di visita paterno da parte di una madre, il Giudice accettava la richiesta di costituzione parte civile del minore (di 6 anni), assistito da un legale nominato dal padre. A tal proposito ricordiamo che il fatto che il padre fosse affidatario (in modo congiunto) al momento della nomina del legale è particolare assolutamente ininfluente (il genitore non affidatario può procedere esattamente nello stesso modo).
In tal modo si veniva a creare un primus giuridico di assoluto rilievo: si stabiliva infatti che laddove vi son diritti lesi di un minore, questi può partecipare al processo tramite un proprio legale acquisendo il diritto ad esser risarcito persino dal proprio genitore.
Si tratta di un provvedimento rivoluzionario e, a ben guardare, bi partisan (e di questo siamo orgogliosi): oggi riguarda un minore privato del padre, ma un domani potrebbe riguardare un minore per il quale il genitore, contravvenendo alle disposizioni del Tribunale, non versa gli alimenti o non rispetta il dovere di visita.
Viene affermato anche il principio che questo tipo di reato (388cp) è un reato plurioffensivo: esso lede la Amministrazione della Giustizia, ma anche un genitore e, come finalmente riconosciuto, il minore.
Si stabilisce poi che il minore, privato immotivatamente e arbitrariamente del padre, subisce un danno morale (cosa tanto ovvia quanto fino ad oggi, evidentemente, misconosciuta). Il fatto poi che egli non sia più spettatore, arma, strumento, vittima del conflitto coniugale e del processo, ma finalmente parte attiva potrà rappresentare un valido deterrente per evitare che comportamenti antigiuridici del genere si perpetuino.
Il tutto in attesa, evidentemente, che nel nostro ordinamento si affacci la figura dell'avvocato del minore anche in sede civile.
D'altro canto l'ordinanza del tribunale di Varese ci conforta nella nostra linea (in contrasto con quella proposta da svariati avvocati e persino magistrati) secondo la quale, in caso di inottemperanze ai provvedimenti del Giudice, LE DENUNCE VANNO FATTE E SOSTENUTE. Esse non servono solo a creare uno stato di pressione psicologica nei confronti di chi non ottempera, ma a difendere e tutelare a termini di legge sia il genitore querelante che, anche e da oggi soprattutto, evidentemente, il minore.
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Ecco di seguito un modello di massima.
“Il sottoscritto XY, nato a..il..residente a..via.. codice fiscale…
ai sensi dell'art 336cpp è obbligato a sporgere formale querela per i fatti di seguito esposti. Premesso che i provvedimenti (vedi allegato 1) del Giudice XY del tribunale di.. stabilivano che ..
il sottoscritto denuncia che si è verificata violazione in quanto…(descrizione precisa , anche geografica e cronologica della violazione) ; cita come testimoni i signori…., residenti a ..(sempre meglio testi non consanguinei),
indica da subito come parti lese IL MINORE ZZ e il sottoscritto XY.
Chiedendo ai sensi dell'art.408 comma II cpp di ESSERE INFORMATO IN CASO DI RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE, porge i più ossequiosi saluti
NOVEMBRE 2007: VITTORIO VEZZETTI AL MAURIZIO COSTANZO SHOW!!
La avventura di Vittorio Vezzetti presso gli uffici giudiziari varesini arriva a Canale 5.Maurizio Costanzo è incuriosito dai numerosi articoli di giornale e chiama il medico al suo Show.Davanti a quasi due milioni di spettatori Vezzetti descrive la sua avventura di padre e parla di come sia arrivato a ottenere la costituzione parte civile del minore.
3 MARZO 2008: Il giorno dopo la chiusura del convegno di Erice (Trapani),al tribunale di Acireale un ragazziono di 13 anni ottiene la costituzione parte civile contro la madre imputata di non aver ottemperato al provvedimento del giudice. E' il secondo caso in Italia dopo Varese (che ha contribuito fattivamente all'iniziativa).
DOMENICA 26 OTTOBRE : FIGLIPERSEMPRE A ITALIA 1-STUDIO APERTO !
SABATO 25 OTTOBRE 2008 A VARESE, VILLA RECALCATI :
PRIMO CONVEGNO NAZIONALE ORGANIZZATO DA FIGLIPERSEMPRE-
ADIANTUM COL PATROCINIO DELLA PROVINCIA DI VARESE "L'AFFIDO CONDIVISO DALLA PARTE
MINORE PARTE CIVILE: MERCOLEDI' 5 NOVEMBRE, ALLE ORE 12.30, AL TRIBUNALE DI VARESE SI E' CHIUSO IL PROCESSO, ERA IL PRIMO CASO IN ITALIA. A DIFFERENZA DEL PADRE, NESSUN RISARCIMENTO AL BIMBO NEL CUI ESCLUSIVO INTERESSE ERANO STATI EMESSI I PROVVEDIMENTI VIOLATI. IL PM TOSCANI CHIEDE 4 MESI DI RECLUSIONE MA IL GIUDICE ANGELA MINERVA SENTENZIA: SOLO MULTA COPERTA DA INDULTO E SENZA MENZIONE SULLA FEDINA.18 ASSOLUZIONI SU 22 DATE.
ECCO IL PARERE DI FIGLIPERSEMPRE SULL'INCREDIBILE VICENDA E SULLA SENTENZA: AL TRIBUNALE DI VARESE UNA GRANDE OPPORTUNITA' PERSA A DISCAPITO DEI NOSTRI FIGLI.DOMENICA 26 OTTOBRE : FIGLIPERSEMPRE A ITALIA 1-STUDIO APERTO !