FIGLI PER SEMPRE ONLUS: Valderice, 01/03/08
figli per sempre
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Valderice
CONVEGNO DI VALDERICE
Si è tenuto a Valderice (TP), in data 1 e 2 marzo 2008 l’importante convegno “AFFIDO CONDIVISO DEI FIGLI: INTERPRETAZIONI, APPLICAZIONI E PROBLEMATICHE “.
Presenti alcuni parlamentari tra cui gli onorevoli Lucchese, Oddo e Lo Curto.
Tra i relatori spiccava il nome di Marino Maglietta, consulente parlamentare e presidente di Crescere Insieme.
L’incontro ha messo l’accento sulle grosse difficoltà che l’affidamento condiviso trova ad essere applicato nei tribunali italiani. Spesso, pur nominalmente tale, si tratta infatti di un affido esclusivo con rigidi e limitati orari di visita da parte del genitore non domiciliatario.
Sabato 1 marzo, dopo che l’onorevole Lucchese ha illustrato come non si sia affrontato il problema nella scorsa legislatura, Marino Maglietta ha spiegato gli ostacoli principali per una corretta applicazione della legge e per il varo di una normativa specifica.
Vittorio Vezzetti ha parlato della sindrome di alienazione genitoriale mentre Giacomo Rotoli ha illustrato un suo metodo econometrico per un calcolo equilibrato degli alimenti (basato essenzialmente sul parametro tempo che ogni genitore passa coi figli, mentre Maglietta propende per un meccanismo basato sul parametro spesa).
Altri temi trattati nella prima giornata sono stati la mediazione familiare, lo spazio neutro come luogo di mantenimento dei legami parentali, i disturbi psicologici derivanti dalle separazioni conflittuali e la corretta modalità di audizione dei minori.
A cavallo tra la prima e la seconda giornata Vittorio Apolloni ha trattato il tema dei falsi abusi e dell’uso strumentale che ormai si fa abitualmente di questo tipo di denunce. Ha inoltre stigmatizzato il modo antiscientifico in cui spesso vengono condotti gli accertamenti sui minori.
Vittorio Vezzetti ha poi parlato della sua vicenda presso il tribunale di Varese con particolare riguardo alla costituzione parte civile del figlio e analizzando possibilità e difficoltà di ottenere la medesima costituzione per Associazioni e nonni.
Il presidente di Papà Separati Catania, Carlo Riolo, ha comunicato in tale occasione che l’indomani (3 marzo) avrebbe provato ad ottenere presso il Tribunale di Acireale, la costituzione parte civile del figlio minore, analogamente a quanto accaduto a Varese (la richiesta è stata poi accolta dal giudice Maria Pia D’Urso, creando un primis giuridico per l’Italia centromeridionale).
L’occasione del convegno è servita a consolidare i rapporti tra Papà Separati Napoli, Catania, Palermo, Trapani , Ragusa e Figlipersempre Varese e Crescere Insieme. Ci si è lasciati con l’intento di costituire a breve un Coordinamento nazionale tutela minori al fine di non disperdere visibilità e forze.